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Tra i tesori più sorprendenti di Parco Frassanelle ci sono le Grotte artificiali: un complesso sotterraneo ideato nell’Ottocento dal conte Papafava per incantare i visitatori con un paesaggio roccioso dall’aspetto naturale. Un capolavoro di ingegneria paesaggistica che ancora oggi affascina per atmosfera e maestria costruttiva.
ORIGINI E ATTUALITÀ
L'azienda
Le Grotte di Frassanelle rappresentano un’opera straordinaria di ingegneria paesaggistica. Progettate secondo il gusto romantico ottocentesco dell’esotico e del pittoresco, furono ideate per apparire del tutto naturali. Volute dal conte Alberto Papafava Antonini dei Carraresi, appassionato di arte e natura, vennero realizzate tra il 1876 e il 1884.
Si racconta che la decisione nacque durante una colazione conviviale tra amici e parenti. Il conte Alberto, pur soddisfatto del suo parco, confessò di avvertire la mancanza di qualcosa che nei grandi giardini italiani non poteva mancare: la grotta. Anche un suo cugino condivise il medesimo disagio e, tra il serio e il faceto, i due si sfidarono a chi avrebbe costruito la più bella. Non c’è dubbio che il conte Alberto si lasciò prendere dall’entusiasmo e vinse la competizione, realizzando le grotte artificiali più grandi d’Europa.
LA NOSTRA MISSIONE
Il nostro impegno
A dirigere i lavori fu l’ingegnere Anacleto Rossi, incaricato di trasformare l’idea estetica del Conte in un’opera concreta, affascinante e sicura per i futuri visitatori.
L’intero terreno antistante la facciata sud della villa fu sbancato e trasferito sotto il terrapieno posto di fronte alla facciata nord, dove venne contenuto da un’imponente muraglia che si affaccia sulla via del Murasso.
Anacleto progettò un complesso di cunicoli, gallerie, laghetti, finti anfratti e sale rocciose, utilizzando tecniche innovative per il tempo, tra cui il sapiente uso di pietra calcarea locale disposta in modo da imitare perfettamente la stratificazione naturale. Il risultato fu una grotta artificiale che imita perfettamente le formazioni carsiche locali, ma senza i pericoli e le difficoltà di accesso delle cavità naturali.